venerdì 23 gennaio 2009

L'importanza del tatto...organo di senso fondamentale!


Aristotele considerava il tatto indispensabile.
San Tommaso non ha creduto fino a quando non ha toccato.

Qual'è l'organo del tatto? Chi di voi non ha pensato istintivamente alle mani?
E' facile far coincidere la parola tatto all'atto del toccare.
Tatto però è anche sentire (caldo, freddo, liscio, ecc.) e per alcuni è addirittura “vedere”, i ciechi per esempio lo usano per leggere e per riconoscere gli oggetti o i volti delle persone che incontrano.
Tornando alla domanda iniziale, il vero e proprio organo del tatto come è già stato detto alcuni interventi addietro, è perciò la pelle: difesa ma anche finestra verso l'ambiente che ci circonda.
Il tatto è il primo senso che si sviluppa nel feto. Esistono prove concrete di risposta a stimoli tattili da parte di bambini piccolissimi: i prematuri si sviluppano prima e rafforzano le loro difese immunitarie addirittura con il solo contatto fisico dei genitori.
Questo si materializza con carezze, abbracci o semplicemente tenendosi la mano. Tutto perciò passa dalla pelle!

1 commento:

Rosy ha detto...

Grazie della tua visita, mi sono iscritta tra i tuoi lettori, mi piace l'idea che i giovani si interessino all'infanzia, sono opinioni fondamentali, da parte di ancora ha ancora "fresco il sapore" di cosa vuol dire essere bambini. Rosy